Antistupri grammaticali

Questa sezione del blog nasce con l’intento di contrastare l’ondata irrefrenabile di ignoranza grammaticale e sintattica che ha investito le nuove generazioni (e non solo), soprattutto grazie all’avvento dei social network come Facebook.

I contenuti si articolano essenzialmente in due categorie:

  • Antistupri grammaticali: piccole perle grammaticali, sintattiche o lessicali che, con tono volutamente sarcastico, correggono gli errori e orrori più comuni.
  • Horribile lectu: letteralmente “orribile a leggersi”, gli articoli che rientrano in questa categoria rappresentano le testimonianze più obbrobriose di ignoranza grammaticale raccolte dagli utenti stessi in giro per il mondo o per il Web e documentate con una foto.

Qui trovate la pagina Facebook dedicata agli antistupri:

 

Di seguito invece l’account Twitter per seguirli:


Qui sotto, infine, trovate la lista di tutti gli antistupri scritti sinora, dai più recenti ai più vecchi. E’ in continua espansione, quindi dateci un’occhiata di frequente:

28 Thoughts on “Antistupri grammaticali

  1. Pingback: Qualche simpatici risorsi per imparare un po’ | Impariamo l'Italiano

  2. Pingback: Qualche simpatici risorsi per imparare e divertirsi | Impariamo l'Italiano

  3. Alessandra Alemar on 30 giugno 2012 at 11:25 pm said:

    utilissimo!

  4. Tiziana Bergancini on 16 luglio 2012 at 3:40 pm said:

    Ciao Alessandra…c'è modo di scriverti un messaggio privato?

  5. Monica Sartori on 18 luglio 2012 at 4:17 pm said:

    mitico…. (leggesse anche qualche insegnante) :D

  6. DA LEGGERE…..!!!!!

  7. A me stupisce? A me colpisce? MI stupisce, MI colpisce…..si tratta di complemento oggetto non di termine.

  8. Giampaolo Loddo on 31 agosto 2012 at 11:59 am said:

    Complimenti sinceri. Cosa si può fare per eliminare il fastidiosissimo intercalare ” quello chè…quelle che sono…” Ad es: dobbiamo migliorare QUELLE CHE SONO LE STRADE DELLA PROVINCIA ” oppure Andiamo adesso ad esaminare QUELLA CHE E’ la classifica della Serie ” A “. E che dire dell’espressione ” QUEST’OGGI ” ? Come se potesse esserci un altro oggi ! Attendo cortese risposta, Grazie.

  9. Bravissimo, bel lavoro. Ma per quanto riguarda Facebook: lei diffonda i suoi “antistupri” su Facebook e ne farà, al contrario, un prezioso strumento didattico. I social network sono cattivi solo quando se ne fa un cattivo uso.

  10. Grazie mi sento meno sola a parlare un italiano corretto .. detesto chi dice: non centra invece di non c’entra e odio che dice pultroppo invece di purtroppo e altre amenità……………….

  11. e che dire di quelli che usano dire "piuttosto che" nel senso di "oppure"?

  12. Paola Begni on 31 agosto 2012 at 11:53 am said:

    Chiunque tu sia, sei un mito! :-)) ^__*

  13. Guido D. Fawkes on 2 settembre 2012 at 10:29 am said:

    Alcuni degli esempi da te pubblicati sono davvero improbabili, chiara dimostrazione della sola necessità di riempire spazio.
    L'utilizzo delle parolacce ad enfasi di ciò che vuoi trasmettere vanifica inoltre tutto il lavoro di purista che sbandieri incessantemente senza avere, complice la tua giovane età, nozioni sufficienti ad elaborare esempi più arguti.
    Nulla di personale, Nicolò, è che non mi piacciono le persone con la puzza sotto al naso.
    Viva le persone sgrammaticate purché genuine, ben più interessanti di quelle vagamente edotte ma con l'idea di essere migliori già solo per questo.

  14. Franca on 3 settembre 2012 at 6:07 pm said:

    Vi siete dimenticati di quelli che dicono: “settimana scorsa” e “settimana prossima” inveca che “la settimana…”. Mi fanno venire i brividi quando li sento anche in TV

  15. Io sono un'insegnante….se tutti avessero studiato…..

  16. Seguirollo e parteciperovvi. Trasgredire o, peggio, rifiutare le regole sintattiche e morfologiche, così come tutte le altre regole, in nome di una presunta vivacità espressiva ("presunta" perché non sistematizzata) è soltanto indice di nessuna sensibilità e attitudine alla convivenza civile; in altre parole è strafottenza.
    P. s.: i puntini sospensivi sono tre e soltanto tre.

  17. Ciao, Nicolò: ottimo blog! Ti regalo una chicca: la maestra del mio bimbo (in III elementare) ha voluto segnalarci con una nota il suo comportamento scorretto: "Alessandro ha scritto tutto il banco"! Verrebbe da ridere, se non ci fosse da piangere… Continua così, e non ti curar (ma guarda e passa) di chi muove critiche a vanvera.

  18. Buongiorno Nicola,
    ottimo lavoro, l’unica cosa che mi lascia un po’ perplessa è l’uso della parola “stupro” nel nome dell’operazione… Se vogliamo giustamente promuovere l’uso corretto e attento della lingua, forse varrebbe la pena non limitarsi alla grammatica, ma ampliare i propri orizzonti anche al lessico e alla semantica.
    Ancora complimenti e buon lavoro (ne avrai sicuramente tanto).

  19. Come già evidenziato da alcuni utenti, direi che l’uso improprio del “piuttosto che” dovrebbe rientrare assolutamente nella lista degli Antistupri grammaticali

  20. Annalisa Gussoni on 22 gennaio 2013 at 2:30 pm said:

    Posso suggerire di prendere in considerazione chi dice:
    “si sono divorziati”? Grazie!

  21. Fanne una sull'espressione "A scoppio ritardato", che molti dicono come "A scoPO ritardato"… Ti prego!

  22. Silvia Potterhead Tamburini on 6 marzo 2013 at 11:23 pm said:

    Grazie a questi post, ho imparato qualcosa di italiano. Per esempio il verbo "scervellare", che ho sempre pronunciato sbagliato, e ora che ho letto la conferma del mio errore vorrei andare a sotterrarmi.
    Per chi crede che questi errori siano improbabili: l'ignoranza, purtroppo, permette ad una particolare specie umana (si spera in via d'estinzione) chiamata "bimbiminchia" di compiere strafalcioni anche peggiori di questi, e non sottoforma di errori di battitura, i quali possono capitare a chiunque.
    Altro avviso: l'ignoranza è contagiosa. Meglio fare i Grammar Nazi (che non ho ancora capito perché si chiamino così, perciò se qualcuno me lo può spiegare lo ringrazio moltissimo) che imparare a zoppicare.
    L'unica cosa su cui non mi trovo d'accordo con questo post e specificare se l'accento debba essere acuto o grave, perché a quanto ne so non credo sia un errore così madornale. L'errore, piuttosto, è non mettere l'accento. In ogni caso, si può sempre imparare :)

  23. Evaristo Finozzi on 3 aprile 2013 at 2:24 am said:

    Vivo in Brasile dove insegno questa nostra meravigliosa lingua.
    Sono rimasto tanto entusiasta di questo blog che l’ho consigliato ai miei alunni. Complimenti!
    Evar

  24. interesante blog, quanto da imparare!! Saluti

  25. Mario Bach on 2 maggio 2013 at 1:02 am said:

    Ottimo ripasso, grazie. Ce n’è sempre bisogno. Un appunto per il numero 94. Il termine “cesareo” non deriva da Cesare ma da “Caedere” cioè tagliare. Ciao

  26. Era ora di un blog come questo,complimenti!!!

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