“Né” è un avverbio di negazione e va con l’accento acuto.
“Ne”, invece, è una particella atona che può avere funzione avverbiale o pronominale in luogo di di lui, di lei, di loro, dalui, da lei, da loro, di ciò, da ciò e, in quanto tale, non vuole nulla.
Se non hai capito nulla di quello che c’è scritto sopra, stai tranquillo, non è importante.
Torna pure a guardare Barbara D’Urso.

15 settembre 2010 at 3:56 pm
Sarebbe opportuno specificare che l’accento di “né” è acuto (come in perché, per intenderci) e non grave come nella terza persona del verbo essere.
15 settembre 2010 at 3:57 pm
Fatto, grazie per la segnalazione.
17 settembre 2010 at 11:21 pm
Prego.
15 luglio 2011 at 2:58 pm
…. possibile che qualcuno mi abbia detto che “ne’” come abbreviazione di neppure vuole l’apostrofo e non l’accento??