
Nonostante la crisi economica, la crisi di governo e il clima di crisi generale, nonostante tutto vada a rotoli, l’Italia può permettersi ancora di vivere in una dimensione surreale, quasi avesse perso ogni tipo di contatto con ciò che è veramente esistente e si crogiolasse in un mondo onirico e intangibile.
Rizziamo le orecchie per una volta e ascoltiamo i campanelli di allarme. Non può essere che un commento come quello che Berlusconi ha fatto l’altro giorno (“Vincerò di nuovo alle urne e salirò al Quirinale”) passi pressocché inosservato, mentre tutti sono impegnati a incrociare le dita perché il governo cada. Ma vediamo di svegliarci un attimo: con questa legge elettorale e un po’ di cameramercato e senatomercato Silvio ha ancora delle serie possibilità di vincere le elezioni e di diventare, nel 2013, il XII Presidente della Repubblica.
Sapete cosa significa? In Italia i governi salgono e cadono con una facilità impressionante, ma in sessant’anni democrazia non c’è mai stato un caso di dimissioni volontarie o forzate del Presidente della Repubblica. L’unico a essere mai stato messo sotto accusa fu Cossiga, ma arrivò comunque a fine mandato. A proposito, ce lo ricordiamo quanto dura il mandato? Sette anni. Ve lo ripeto, SETTE ANNI.
Se Berlusconi salisse al Quirinale (e c’è già chi ci spera, tanto che esiste un’apposita pagina su Facebook), gli basterebbe mettere un bamboccio prestanome alla Presidenza del Consiglio per poter firmare di persona e in santa pace tutte le leggi che vuole.
Mi appello ai cittadini, ai politici, a chiunque in questo paese possa fare la differenza: volete Berlusconi fino al 2020?
Tenetevelo voi. Personalmente, se dovesse mai avverarsi una tale tragica evenienza, credo penserei con estrema serietà all‘espatrio. E non diciamo poi che nessuno ci aveva avvertiti.
18 novembre 2010 at 9:28 pm
sottoscrivo
20 novembre 2010 at 4:08 pm
non c’è limite al peggio. ormai non mi meraviglio più. ho segnalato quella pagina facebook: violenza, crimine o autolesione-incita all’autolesione. Eddai…
3 dicembre 2010 at 4:36 pm
BELLO E GIUSTO QUELLO CHE DICI, MA C’E’ STATO ANCHE UN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI NOME GIOVANNI LEONE…
14 dicembre 2010 at 5:58 pm
è stato il mio primo pensiero appena ho saputo dell’esito della votazione! Io in italia non ci rimango, soprattutto se a rappresentarmi in futuro dovesse starci un mafioso.
14 dicembre 2010 at 6:40 pm
beh se te ne vai ce’ un comunista di meno
addio
14 dicembre 2010 at 8:12 pm
Cossiga non fu mai messo sotto accusa : ci fu la proposta ma non si arrivò mai al voto in Parlamento. L’impeachment è un istituto MAI applicato in Italia. E Cossiga non arrivò a fine mandati, si dimise qualche mese prima.
23 dicembre 2010 at 6:46 pm
BUON VIAGGIO! E si ricordi di chiudere la porta una volta uscito dall’Italia!
Un fannullone di meno.. speriamo quindi che Berlusconi resti per un secondo Settennato.. così le pulizie sarebbero forse maggiori.
9 novembre 2011 at 12:15 pm
Si.