Il Senato ha appena approvato in via definitiva la legge “Levi”, che, col pretesto di regolarizzare il mercato dell’editoria, fissa il tetto massimo del 15 % per gli sconti sui libri, proibendo di fatto l’elaborazione di qualunque offerta che superi tale soglia.
Cui prodest? Agli editori, ovviamente, che plaudono calorosamente all’iniziativa – stranamente – bipartisan. La norma infatti è stata creata su misura per contrastare i grandi colossi online della distribuzione libraria, Amazon e IBS in primis, tanto che si è guadagnata subito il nomignolo di “Anti-Amazon”.
Solo in alcuni casi eccezionali si potrà arrivare al 20% (saloni dei libri, eventi no profit, ecc) o al 25% (offerte promosse dagli editori stessi), ma non si potrà mai andare oltre a quest’ultima cifra percentuale.
Ora, a prescindere dal fatto che, trovandoci alle porte di agosto, il tutto passerà più che inosservato, secondo voi chi è che ci rimette più di chiunque altro grazie a questo provvedimento?
Vi do un un indizio: N _ I S T _ _ _ Z I

29 agosto 2011 at 10:17 am
Senza entrare nel merito della Legge, quello che abbiamo pensati fare è di offrire tutto il catalogo con il 35% di sconto.
Questo sarà possibile fino al 31 agosto 2011.
Qui troverete tutti i dettagli della nostra iniziativa.
https://www.facebook.com/libreriarizzoli