Nicolò Zarotti's Blog

E che il resto impazzisca tutto…

|

Non ho mai apprezzato la perfezione totale, la trovo essenzialmente noiosa. Non lascia spazio alla fantasia, alla voglia di vivere, è una fredda prigione dei sentimenti. Non rende giustizia a quella follia che tanto si teme, ma senza la quale tutto brillerebbe assai di meno. Quella ribellione all’idea stessa di ribellione. Non rifiutare una parte aprioristicamente, ma vivere ogni cosa ge goderne ogni attimo.
L’attaccamento a ideali fissi è indispensabile solo al fine dei propri valori, e ciò è imprescindibile.
Ma il resto..che il resto impazzisca tutto!
Che importa se si arriva in ritardo? Chi arriverà prima avrà sicuramente goduto meno del piacere del viaggio.
E se anche un’idea è pazza? A volte cambia la giornata, a volte cambia la vita!
Perchè dover ragionare su singole cose giorni, mesi, anni e poi rimanere delusi? Si programmino pure gli affari più importanti ma…che il resto impazzisca tutto!
I problemi irrisolvibili a questo mondo si contano sulle dita di una mano, e personalmente non ho mai sopportato chi di mani è convinto di averne a centinaia.
Allo stesso modo non ho mai visto bene chi vuole incarnare la perfezione, sempre che questa esista. Chi pensa e poi scaccia tutti gli altri pensieri contrastanti perchè, si sa, ”bisogna prendere una decisione che vada bene col mondo, e magari al mondo i pensieri contrastanti non vanno”. Confondiamo pure l’istinto col ragionamento, e allora si arriverà tardi involontariamente senza godere del viaggio e, in quelle situazioni in cui si richiedono sul serio freddezza e decisioni pronte e che si contano sulle dita dell’altra mano, non si saprà che fare.
Chi vuole sempre essere o violino o contrabbasso, essere in chiave, al tempo giusto.
Cronaca di una vita sprecata.
Io i pensieri contrastanti li voglio accogliere, perchè sono la vera linfa del ragionamento. Non voglio bloccare la mente sulla prima cosa che mi passa per la testa.
Non sono nè violino nè contrabbasso, non ho una chiave, il tempo me lo creo io.
Io suono e basta.
Quindi, caro mio, questa condizione potrà anche essere amaremente comica. Non lo nego.
Ma se v’è mai stata dolcezza alcuna nell’amarezza, è tutta qui.
E che il resto impazzisca tutto…

LASCIA UN COMMENTO ATTRAVERSO FACEBOOK

Lascia un Commento

Campi obbligatori*.

*