
Oggi ho avuto modo di condividere su Facebook un video decisamente amorevole nel quale si vede un gattino addormentato che viene abbracciato dalla madre, anch’essa in dormiveglia. Indipendentemente dalla gattofilia di ognuno (che posso immaginare non sia predominante come la mia), ciò che mi aspettavo di suscitare negli spettatori era lo stesso sentimento di tenerezza che avevo provato io.
Mio malgrado, invece, mi sono trovato davanti a numerosi commenti che, come gli esempi che qui vi propongo, sottolineavano come quel video fosse la prova della netta superiorità degli animali in certi frangenti:
“che amore se penso all’uomo mi cadono le braccia a terra -.-”
“la prova che gli animali sannò essere migliori di molti umani.”
Ora, per quanto concerne questa vexata questio ben rappresentata dai commenti qui sopra o, come spesso accade, da frasi del tipo gli-animali-sono-meglio-di-noi-perché-agiscono-d’istinto-e-non-sono-cattivi, io sono dello stesso avviso di Konrad Lorenz, il quale – pur avendo dedicato loro tutta la sua vita – affermava che definire gli animali superiori o anche solo migliori dell’uomo in qualunque frangente significa a conti fatti sputare in faccia a milioni di anni di evoluzione.
E, a ben vedere, è importante notare che se noi ci commuoviamo dinanzi a scene come quelle rappresentate nel video è proprio perché riconosciamo negli animali dei comportamenti umani che non siamo soliti attribuire loro.
Anche perché, a questo punto, vorrei tanto sapere chi tra quelli che hanno commentato non ha mai abbracciato il proprio figlio mentre dormiva.
Il video incriminato, ad ogni modo, è il seguente. A voi i commenti.
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- Nessuno al momento.
16 agosto 2011 at 3:23 pm
Pienamente d’accordo con te. Gli animali possono avere sentimenti e lo dimostrano in maniera che a volte ti spiazza. Ma anche io ho sempre ribadito che l’uomo come è capace di crudeltà forse peggiori di quelle di tanti animali (che commette non necessariamente per istinto di sopravvivenza), è anche capace di un amore superiore a loro, o perlomeno molti lo sono. Pensiamo a tutti i volontari, ai genitori /figli/partner di persone disabili. Al semplice prendersi cura di vecchi e malati.
Quante gatte si mangiano i cuccioli venuti male? Quanti animali si prendono cura di individui di altre specie? L’uomo lo fa.
19 agosto 2011 at 1:17 pm
Si hai ragione .
Gli umani sono molto meglio in crudeltà degli animali .
6 aprile 2012 at 1:23 pm
secondo me quell’abbraccio è incidentale..il piccolo ha disturbato il sonno del micio muovendosi!!!tra un pò lo soffoca!!!:-) pienamente daccordo con te.
6 aprile 2012 at 2:04 pm
I soliti fraintendimenti sull’evoluzione -.-” Noi non siamo più evoluti degli animali, né loro lo sono di noi. Sbaglio o siamo tutti qui nello stesso momento? Vuol dire che il nostro DNA ha all’incirca la stessa età del DNA dei lombrichi e dei gatti. Evoluzione vuol dire adattamento all’ambiente, non essere più intelligenti o più forti, né avere più DNA (come sostiene qualcuno). Tralasciando, voi partite dal presupposto che gli animali non pensino e non comunichino, che non agiscano con cattiveria ecc. La realtà è che il fine ultimo dell’animale è la sopravvivenza, e questo sarà disposto a tutto pur di non soccombere, pure far del male ai propri simili, umiliarli (per esempio nei branchi) e farli soffrire. Noi in questo esageriamo, ma anche gli animali sanno essere crudeli. E’ una questione di sopravvivenza…
14 maggio 2012 at 9:55 pm
Il fatto che alcuni uomini si comportino peggio delle bestie ha instillato in molti l’errata convinzione che in generale le bestie sono migliori degli uomini.
Semplicemente, non sanno di cosa parlano.