''...credo che prima o poi chiunque stia risalendo il fiume debba fermarsi sulla riva a riposare. Forse qualcun altro andrà più avanti e mi passerà di fronte guardandomi con aria compassionevole, quella di chi sa come gira il mondo. Ma se questo sa che il mondo gira, dovrebbe sapere che io giro insieme ad esso. E anche se mi fermo a prendere un attimo di respiro, questo lo so per certo, non smetto mai di girare...''

I falsi sentimentalismi su Facebook hanno rotto le palle, e tanto anche.

agosto 5th, 2009

Il succo di questa critica è tranquillamente deducibile dal titolo. Vorrei infatti portare alla vostra attenzione quello che ultimamente sta diventando un vizio terribilmente frequente ed insopportabile all’interno di Facebook: l’enorme mole di gruppi dedicati ai più variopinti tipi di sentimentalismo gratuito esistente sulla piazza. Chi per le delusioni d’amore, chi per le umiliazioni, chi per autoconvincersi coi luoghi comuni, gli autori di questi gruppi sembra che non abbiano veramente nulla di meglio da fare che condividere sdolcinatezze degne di Moccia ai tempi d’oro. Volete qualche esempio? Ve ne propongo 10:










Come avete potuto notare, ce ne sono per tutti i gusti. Da quelli che tirano in mezzo senza motivo i cartoni della Disney e quel povero cristo di Simba, a quelli che prendono la foto di un modello e probabilmente gli aggiungono una lacrima con Photoshop per far sembrare che pianga (sul serio, provate ad immaginarvi l’esempio numero cinque senza lacrima).

Verrebbe da chiedersi perchè lo facciano, ma onestamente non mi interessa. Ciò che mi interessa invece è lanciare un messaggio a tutte queste persone affinchè magari imparino che le emozioni, quelle vere, si provano sulla propria pelle e si riescono ad esprimere con la parola scritta solo in caso di grande, enorme bravura. Non è cosa da tutti. Con ogni probabilità non è cosa da me, ma sicuramente non è cosa da loro.

Quindi, cari autori dei gruppi dei gruppi di cui sopra, evitate per favore di impestare Facebook con questi sentimentalismi sbandierati tramite frasi fatte impastate con qualche foto ritoccata. Se è questo che volete, spegnete il computer, andate alla vostra bella libreria, prendete la vostra bella copia di Tre metri sopra il cielo e passatevi la giornata con quella. Grazie a Dio sul libro non troverete l’apposito tasto per condividere certe puttanate.

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3 Responses to “I falsi sentimentalismi su Facebook hanno rotto le palle, e tanto anche.”

  1. Loris on novembre 5, 2009 9:00 am
  2. saint andres on agosto 30, 2010 7:46 am

    Mamma mia non ne posso più di questi link, ma d’altronde si sa anche su FB si è nascosti dietro un monitor e si può condividere di tutto, se uno dice una frase del genere dal vivo verrebbe preso a calci all’istante.

  3. Heidi on agosto 30, 2010 9:08 am

    Quanto è vero…!
    Io li chiamo i Mocciofili, che in pratica sono quelli sulla scia di “Scusa ma se ti chiamo amore”, “Scusa ma ti voglio sposare”, “Io e te tre metri sopra il cielo”. Scusate, ma ci avete rotto il cazzo!

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