Come molti di voi sapranno, due giorni fa Apple ha presentato al grande pubblico la nuova linea di iPod: un nuovo iPod Shuffle, un nuovo iPod Nano e un nuovo iPod Touch. Nessuna novità, invece, sul fronte dell’iPod Classic, che si appresta ad affrontare invariato la prossima stagione commerciale; e c’è pure qualcuno che, alla luce delle novità di quest’anno, ha pure tirato un sospiro di sollievo per questo.
Ad ogni modo, vorrei fare un paio di commenti su questi nuovi (o “rivoluzionari”, come ogni cosa che presenta zio Steve) dispositivi.
Ipod Touch:

Parlare di novità, a essere onesti, sembra una presa per il culo. O meglio, lo è. La quarta generazione di iPod Shuffle è infatti quasi identica alla seconda, segno inequivocabile che mamma Apple ha ben capito che togliere i tasti e piazzarli su un paio di auricolari che da soli costano più del lettore stesso non era proprio un’idea geniale. Un salto indietro, quindi, ma in meglio (tanto che, per soli 55 euro, sono decisamente invogliato ad acquistarne uno per gli allenamenti).
iPod Nano:

La più grossa cazzata che potessero fare, lì a Cupertino, l’hanno appena fatta. Dopo aver dato alla quinta generazione la tanto agognata videocamera, con la sesta hanno ben pensato di tornare alla forma quadrata (la stessa che decretò il flop clamoroso della terza generazione) e di dotare il nuovo Nano di un display multitouch da – udite udite – 3×3 cm.
Non so voi, ma io lo copro completamente col solo pollice.
Inoltre, avete presente quando potevate cambiare canzone o alzare e abbassare il volume senza tirare fuori l’iPod dalla tasca? Sì? Ecco, fate “ciao ciao” con la manina.
Per quanto mi riguarda, un flop annunciato.
iPod Touch:

Prendete un iPhone 4, toglietegli il 3G e il GSM, assotigliatelo un po’ e avrete il nuovo iPod Touch. A più di 400 euro in meno. Qual è il senso di tutto questo? A mio parere raggiungere la fetta di utenti che non può permettersi di spendere 800 euro per un cellulare. In poche parole, chi ha soldi da buttare si butterà a sua volta sull’iPhone, mentre chi non li ha (o non vuole gettarli) si accontenterà di un iPod Touch più un Nokia da 50 euro come cellulare.
Questa enorme differenza di prezzo, a ben vedere, era l’unica strategia rimasta ad Apple per risollevare le vendite del Touch: il problema si ripresenterà però tra qualche mese, quando compariranno i primi iPhone 4 usati e il margine comincerà ad assottigliarsi.
Queste, in breve, le mie opinioni sui nuovi iPod. Siete ovviamente tutti invitati a esprimere le vostre tramite un commento qui sotto.

3 settembre 2010 at 5:52 pm
Bravo,bell’articolo.
3 settembre 2010 at 8:52 pm
un po cattivo…biaogna provare prima di parlare..cmq sull’ipod touch ti do ragione, anche perche era quello che pensavo gia prima..in fondo l’ipod touch 3g ha le stesse funzioni del 3gs fuorche telefono videocamera e quelle piccole cose che trovi su un qualsiasi nokia..
4 settembre 2010 at 4:13 pm
Possiedo due iPod nano, uno di seconda e uno di quinta generazione.
A parte la videocamera (dell’esistenza della quale sì e no mi ero accorta) e la capacità, per le mie esigenze, fanno lo stesso identico servizio.
Quello vecchio viene con me in spiaggia, quello nuovo lo tratto un po’ meglio.
Condivido le tue perplessità su tutta la linea, comunque.
22 ottobre 2010 at 2:54 am
concordo su tutto! l’ipod nano è veramente vergognoso… che senso ha quello schermino??? solo per il gusto di farsi fighi dicendo che è touch, perchè per il resto è soltanto una spina nel fianco!