Nicolò Zarotti's Blog

Il martirio secondo Fede

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Guardate questo video per piacere.

Si tratta dell’edizione del TG4 immediatamente successiva all’aggressione subita da Berlusconi domenica scorsa a Milano. Ascoltate le parole di Fede.

Al di là delle contraddizioni più evidenti (“la violenza è sempre sbagliata“, “Di Pietro incita alla violenza“, “…la folla voleva, GIUSTAMENTE, dargliene quattro…non dico linciarlo, ma dargliene quattro…“) e il fatto che ora tutti quelli che fanno vera opposizione vengono comparati a dei mandanti di attentati terroristici (spero che i migliaia di fan di Massimo Tartaglia siano contenti), vorrei che vi fermaste a ragionare su un fatto in particolare.

Mi riferisco a quando Emilio Fede, una persona che vuole farsi definire un GIORNALISTA, ammette coram populo nel suo telegiornale di nutrire un grande affetto per Berlusconi e di essere a lui legato da una forte e antica amicizia.

Ora permettetemi una domanda: l’Ordine dei Giornalisti esiste per qualcosa di utile?

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  1. ma cosa deficiente de fede!? comparare le BR a una statuetta contro Berlusconi!?

    già la sua voce mi fa vomitare, per non parlare di quello che dice. Osceno

  2. Ti dirò, quello che mi dà fastidio, simpatie ed antipatie a parte, è il principio: non vedo come si possa ammettere così tranquillamente sulle reti nazionali un’”informazione” dichiaratamente di parte.

  3. Sono arrivato a 2:15, poi ho fermato il video. Mi spiace ma non ce la faccio. Quest’uomo mi fa troppo schifo.
    (copia e incolla di un mio commento su Facebook ad un post del Sig. Piero Forti col medesimo video).

    Comunque sono d’accordissimo con quello che dici. Un giornalista NON PUO’ ESSERE DI PARTE (anche se mi rendo conto che è umanamente impossibile che sia altrimenti), se poi lo dice esplicitamente, siamo davvero al colmo (o in Italia, questione di punti di vista)

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