Nicolò Zarotti's Blog

Il No B. Day, i TG e la libertà di informazione: that’s the Italian way

|

All’indomani del No B. Day, vorrei proporvi una rassegna di video per riflettere assieme.

Il primo è il servizio di ieri sera fatto congiuntamente da Rai News 24 e TG3 sulla manifestazione:

Questo è invece il servizio effettuato da Studio Aperto:

Infine, questo è il servizio del TG4, sempre di ieri sera:

Se qualcuno, specialmente uno straniero, mi venisse a chiedere il motivo di tanta differenza tra una rete e l’altra, a me verrebbe da rispondere: that’s the Italian way, questa è la maniera italiana.

Ma aggiungerei pure che la maniera italiana ha anche fatto un piccolo miracolo. E’ quella che, da una semplice idea sul web, sabato 5 dicembre 2009, anche se solo per un giorno, ha fatto gelare i coglioni al Presidente del Consiglio.

Clicca qua per condividere l’articolo su Facebook, rendi tutti partecipi di ciò che è accaduto.

POST CORRELATI:


LASCIA UN COMMENTO ATTRAVERSO FACEBOOK

Vai ai commenti

  1. Riguardando questo intervento mi è venuto in mente un servizio che avevo visto su Studio Aperto molto tempo fa, che parlava dello svolgimento delle elezioni americane. Praticamente tutto il servizio era incentrato sui repubblicani, con stadi stracolmi di gente che sventolava bandiere con la scritta “McCain Palin”, e poi gli ultimi 15 secondi le scene si erano spostate, con il cronista che diceva “mentre in questo bar di New York gli studenti e i più poveri seguono alla televisione i risultati di Obama”.
    Poi quando Obama è stato eletto ovviamente hanno cambiato le carte in tavola e si sono messi a leccargli il culo.
    Che schifo! Questa è DISINFORMAZIONE allo stato puro!!!

  2. Aggiungo che il signor Emilio Fede, tralasciando il fatto che sia schifosamente di parte, ha un modo di parlare che è peggio di quello che si sente nelle nostre bettole. E per uno che si definisce giornalista, e che dovrebbe di conseguenza essere una figura colta e di una certa levatura, ciò è inaccettabile.

Lascia un Commento

Campi obbligatori*.

*