
Questa domenica i giornalisti avranno fatto sicuramente festa. Infatti, dopo le dichiarazioni su Maometto di Daniela Santanchè a Domenica 5, nell’ambito dell’ennesimo infinito dibattito sulla questione di vitale importanza del crocifisso nelle scuole, le testate di ogni quotidiano si sono scatenate, felicissime di avere un’altra cazzata su cui arrovellarsi. Eh, sì, perchè dev’essere di una centralità incredibile il fatto che la Santanchè abbia detto che Maometto era pedofilo, come del resto sembra risaputo che le parole della signora rispecchiano il pensiero di tutti gli italiani, come se fosse stato il Presidente della Repubblica a dirle.
Il video dell’offesa, manco a dirlo, ha fatto il giro di mezzo web. Sono scorsi fiumi di inchiostro telematico tra i commenti indignati di chi offende la Santanchè, di chi la difende e di chi continua a dire come un disco rotto ”il crocifisso non si toglie’‘. Quello che mi stupisce, però, è che nessuno tra quelli che hanno visto il video ha notato un paio di cose decisamente inquietanti. Parlo del comportamento di una anziana signora del pubblico e delle affermazioni che Barbara D’Urso ha fatto un attimo prima di mandare la pubblicità per evitare lo scatenarsi di qualche rissa.
Ho deciso quindi di creare un video di un paio di minuti per sottolineare questi due particolari e per riflettere insieme, ancora una volta, su come sia facile farsi distrarre da fatti di poco conto, quando, leggendo tra le righe, si possono notare cose decisamente peggiori. Come sempre, se trovate il video interessante, vi prego di condividerlo.
Buona visione!