Nicolò Zarotti's Blog

La renitenza alla vergogna

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Come avete potuto vedere due post più indietro, sono rimasto molto male per la dipartita di Raimondo Vianello. Ciononostante, non ho voluto guardare il suo funerale: ero infatti sicuro che non sarebbe stato degno di un uomo di tale levatura. Purtroppo non mi sbagliavo affatto.
Dopo aver sentito tutti i tg parlare quasi unicamente della partecipazione di Berlusconi alla cerimonia, per pura curiosità, ho voluto farmi del male andando a vedere il servizio del Tg5 al riguardo:

Mi è venuta la nausea. Lasciando stare Pippo Baudo che, forse credendo di essere a Sanremo, ha chiesto ad una Sandra Mondaini distrutta dal dolore di urlare il nome del marito, l’immagine di Berlusconi che si appiccica alla vedova mostrando un sorriso smagliante da campagna elettorale (vedi 3:50 o la foto sopra) mi ha fatto seriamente stare male. Male per Sandra, male per Raimondo. Male per queste persone che mostrano una profonda renitenza alla vergogna.

A coronare questo vilipendio di cadavere (come lo ha ben definito Travaglio in un suo recente articolo), ci pensano i soliti due giornalisti scodinzolanti, che hanno ben pensato di dedicare il servizio alla beatificazione dell’“amico Silvio Berlusconi”:
(vedi 2:30)

“Ci si aspettava che a parlare al termine della cerimonia funebre fosse il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ma l’amico Silvio Berlusconi ha passato tutto il tempo ad accarezzare Sandra Mondaini, non l’ha voluta lasciare mai… lei gli stringeva la mano… sono stati momenti veramente toccanti.”

Solo una cosa ho da dire: fate schifo. Davvero. Mi date il voltastomaco.

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  1. Sfido chiunque a sostenere che davanti alla morte di una persona ci dobbiamo comportare tutti con una ben determinata sensibilità. E’ più che ovvio che questa sarà relativa e sempre diversa da persona a persona. Quello che non sopporto, e che tollero molto a fatica. E’ che ci sia sempre chi voglia sindacare anche sui sentimenti più intimi di Berlusconi. E che lo si faccia sempre, sbertucciandolo. (come fosse lo scemo del villaggio. Fino a prova conraria, è il Pimo Ministro dell’Italia, eletto a stragrande maggioranza dagli italiani. Se la Sinistra pensa di recuperare consensi offendendo, si sbaglia di grosso. (come dimostrano abbondantemente tutte le elezioni e i sondaggi di opinione.

  2. Voltastomaco è dir poco, mi vergogno io per i due b che hanno inscenato uno spettacolo disgustoso, indegno di una società civile che dovrebbe essere rispettosa e discreta nei confronti del dolore altrui.

  3. E’ stata veramente una passerella pietosa;fate schifo,fate schifo,fate schifo!

  4. Da quel che mi è sempre stato insegnato, se ad un funerale tutti piangono e sono tristi, mostrare un sorriso a 32 denti è segno di maleducazione. Personalmente poi, più che il sorrisone, mi ha fatto schifo la strumentalizzazione del servizio del tg5.

  5. Oramai mi sono rassegnato. Non me ne frega più niente. Mi dispiace per Raimondo (nonostante il sottoscritto sia fiero di non guardare quasi mai la televisione), ma ogni volta che vedo il berlusca so già che o farà una figura di merda o dirà qualcosa che mi disgusterà profondamente, perciò oramai il mio atteggiamento è quello della più totale indifferenza nei suoi confronti. Può sembrare esagerato o addirittura sbagliato, però secondo me è l’unico modo per non uscirne fuori pazzi o peggio.

  6. evidentemente l’innarrivabile fondatore del partito dell’amore non pensava di trovarsi ad un funerale ma in una balera di periferia. Povera Italia…

  7. …l’unica arma disponibile è il telecomando.Quando vedo lo psiconano in qualsiasi situazione cambio canale. O spengo la TV….dargli asconto in ogni senso è deleterio.

  8. Bhè…io sono più schifata da persone che in un momento di tale dispiacere , si soffermino sul sorriso fatto da Berlusconi (magari dovuto alle parole di Pippo Baudo nel ricordare l’uomorismo del povero Raimondo) o ancora peggio che vedano e discutano della politica anche di fronte a tanto dolore.
    Non so chi manchi più di rispetto nel leggere sti post.
    …è proprio vero…. LA MERAVIGLIA STA DIETRO LA PORTA DI CASA

  9. “In un momento di tale dispiacere” la gente solitamente non ride. Non si mette nemmeno a berciare come ha fatto Baudo. Confronta a faccia di Sandra Mondaini con quella di Berlusconi, ti risponderai da sola.
    Per l’ennesima volta, poi, ciò che per me è più grave è la strumentalizzazione della morte di Raimondo per l’ennesima beatificazione di Silvio. Argomento che, nel tuo commento, hai accuratamente evitato.

  10. non è la gente che si sofferma sul sorriso fatto da Berlusconi…è lui che cerca la telecamera per assicurarsi che tutti lo vedano mentre sta vicino a sandra…non sorride a testa bassa, applaudendo in ricordo di un amico che non c’è più (come fanno i ragazzi filippini )…no, lui cerca con lo sguardo la telecamera con la lucina rossa…
    io guardando queste scene ho provato lo stesso senso di schifo…

  11. PER BERLUSCONI E AMICI SUOI,ANCHE UN FUNERALE DIVENTA UNO SPETTACOLO.CHE VERGOGNA.CARLO POCHY RIANO’ SEGRETARIO GENERALE POLITICO DELLA C.I.L.CONFEDERAZIONE INTERCATEGORIALE LAVORATORI

  12. sono passati alcuni mesi, eppure il ricordo di queste immagini viste in tv ce l’ho ancora chiaro in mente. e la sensazione di voltastomaco vivissima.

  13. al di là delle questioni politiche credo che in un contesto simile spetti ai figli adottivi stare vicini alla vedova, mi pare una mancanza di rispetto nei confronti della famiglia invadere il loro intimo dolore. Non so in che rapporti fosse in premier con i Vianello, ma mi pare comunque che in questo frangente anche la manifestazione di solidarietà di un amico debba attenersi a forme più discrete e decorose.

  14. mi ricordo benissimo sono rimasta a casa e ho seguito commossa quasi tutto il tempo,lo schifo mi è venuto quando le persone “di spettacolo come anche tu dicevi “si sono servite anche di un’occasione così intima come la perdita di un caro,non per rendergli omaggio come avrebbero dovuto fare ma semplicemente per rubarsi la scena uno con l’altro.

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