
Non lo sapevate? Aggiornatevi!
Eccovi in esclusiva una lezione di fisica nucleare impartita dal nostro esimio Presidente del Consiglio:
Fonti non ancora confermate parlano di inquietanti lamenti uditi provenire dalla tomba di Enrico Fermi.

Non lo sapevate? Aggiornatevi!
Eccovi in esclusiva una lezione di fisica nucleare impartita dal nostro esimio Presidente del Consiglio:
Fonti non ancora confermate parlano di inquietanti lamenti uditi provenire dalla tomba di Enrico Fermi.
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16 marzo 2011 at 7:46 pm
Ma chi gli avrà mai “inculcato” una simile amenità? Forse Ruby Rubacuori?
18 marzo 2011 at 9:58 am
Lasciamo perdere il lapsus, contate che è un vecchiaccio e quindi può capitare di confondere un atomo per una cellula (cosa che un presidente del consiglio in carica non dovrebbe fare), ma sostenere che sia la forma più pulita e sicura mi fa cadere le balle. E la gente che, non capendo NIENTE, ne di politica, ne di fisica, ne di economia, e nemmeno che il presidente dice minchiate una dietro l’altra, si fa abbindolare e farà arrivare il nucleare in Italia.
Solo perché la vicina Francia ha il nucleare, non significa che siamo comunque in pericolo: aggiungendo nucleari anche in Italia, a parte la scarsa affidabilità a causa del magna magna, matematicamente aumentano le probabilità di pericolo. Poi, ai costi che già non sono veramente molto più bassi delle energie rinnovabili (che quelle SI che sono sicure), si vanno ad aggiungere quelli dello stoccaggio delle scorie, che è praticamente avere operativa una centrale nucleare senza che produca energia elettrica per svariate migliaia di anni. Poi, le centrali nucleari di terza generazione sono alquanto costose rispetto a quelle di seconda generazione. Per quanto la sicurezza possa essere decisamente superiore a quelle di seconda generazione, così come i costi, non si può dare mai certo al 100% che niente accadrà.
Anche la nostra terra è sismica, meno del Giappone, ma è comunque sismica. Ed i sismi non si possono prevedere.
Si sa benissimo che in primis il carbone non è per niente salutare (e mi sa che fa più danno del nucleare), ma il futuro non è il nucleare, il nucleare è il “presente-passato” delle altre nazioni. Il futuro sono le centrali a fusione nucleare, le energie rinnovabili pulite più innovative, e nuove centrali ancora non esistenti o ancora prototipi. Per questo è fondamentale la ricerca o lo sviluppo. Negli altri paesi i fondi in tale campo aumentano, mentre in Italia vengono tagliati.