Quello che vi propongo qua è il testo integrale dell’opera L’uomo delinquente in rapporto all’antropologia, alla giurisprudenza ed alla psichiatria di Cesare Lombroso, criminologo, giurista e antropologo considerato il padre della moderna criminologia.
L’opera, datata 1897, risente com’è ovvio dei limiti dell’epoca, in particolar modo dell’influenza della fisiognomica e della frenologia, discipline pseudoscientifiche ormai largamente in disuso.
Ma, nonostante le numerose argomentazioni che al giorno d’oggi sono desuete, L’uomo delinquente rimane comunque una pietra miliare della letteratura criminologica e come tale merita di essere conservato negli anni.


23 aprile 2009 at 8:11 am
Linkato!
Ciao
Il Blog | Attualità | Psicologia
12 febbraio 2011 at 11:09 am
finalmente ho trovato una voce che mette in luce la rilevanza degli studi del Lombroso, fondatore secondo me della moderna criminologia. chissà se è possibile trovare chi pubblichi “L’uomo delinquente”, sono riuscita a leggerne qualcosa quando frequentavo l’Università La Sapienza di Roma quarant’anni fa…
Maria Grazia Miccheli
19 ottobre 2011 at 9:43 pm
Cesare lombroso, ha ideato questo sistema per identificare l’intenzione umana attraverso lo studio di diversi celementi come il carnio ecc. Qquesta idea secondo mé non è del tutto vera, perche una persona che ha la struttura o le caratteristiche di un delinquente, non sempre puo seguire questa regola. Secondo me la cosa che influenza l’uomo nel suo agire é il suo passato, cioé come si é formato, questo concetto l’ha affermato anche Cesare ma non é riuscito a terminarlo. Se questa regola fosse chiara al giorno d ‘oggi, oggi non ci sarebbero queste azzioni immorali (sarebbe possibile prevedere il futuro evitando il male)