L’Italia lo sta facendo nel modo sbagliato.

Paolo Villaggio, si sa, è ben più della mera incarnazione degli esilaranti personaggi che ha interpretato lungo la sua longeva carriera. Fracchia, Fantozzi e il professr Kranz sono infatti solo le più famose espressioni del comico genovese, quelle conosciute dal grande pubblico. Ce ne sono alcune, invece, che molti non conoscono, soprattutto in campo letterario di genere umoristico.
![]()
Legambiente ha di recente realizzato un simpatico spot sociale che vede Ficarra e Picone imbastire una scenetta per spingere la gente ad andare a votare ai referendum del 12 e 13 giugno, facendo particolare riferimento al quesito sul nucleare.
Ve lo propongo qui sotto, ribadendo l’importanza che ricopre la condivisione di queste informazioni al fine del raggiungimento del quorum:

Ci troviamo nel 1964.
Hitler sta oramai per compiere 75 anni e il mondo è profondamente diverso da quello che tutti noi ricordiamo nei fatti storici realmente accaduti: la Germania è uscita vincitrice dal secondo conflitto mondiale e, siccome la Russia è capitolata (salvo qualche sparuto gruppo di guerriglieri a est), la guerra fredda si sta combattendo tra i tedeschi e gli americani. Dopo vent’anni di scontri e tensioni, però, sembra che finalmente qualcosa si stia muovendo: il presidente Kennedy (Joseph, non John Fitzgerald) sta programmando una visita nel Reich con l’intento di dare il via a quella che sta per passare alla storia come la “politica della distensione”.
Nel frattempo, però, un cadavere “illustre” riaffiora in un fiume e Xavier March, ispettore della Kriminalpolizei di Berlino, comincia a indagare a fondo. Troppo a fondo…