
Quando vuoi dire a una ragazza che i suoi occhi ti piacciono, ricordati che si dice “hai dei BEGLI occhi”.
Non “bei”.
Chiaro?
Ah sì. Se provi a sostituire le C con delle K, io gli “okki” te li cavo.

Quando vuoi dire a una ragazza che i suoi occhi ti piacciono, ricordati che si dice “hai dei BEGLI occhi”.
Non “bei”.
Chiaro?
Ah sì. Se provi a sostituire le C con delle K, io gli “okki” te li cavo.

Il congiuntivo imperfetto prima persona singolare del verbo “dare” fa “che io dessi”.
“DEssi”. Non “DAssi”.
Vuoi un esempio?
Quante te ne darei!
(No aspetta, questo è condizionale. Ma è più forte di me…)

Incredibile ma vero: “computer” si legge “compiuter”, ma si scrive senza I.
Non chiederci perché: i nostri esperti ci stanno ancora lavorando.
Sappi solo che è così.
(pirla)

L’ignoranza, si sa, non è una gran bella cosa.
Ora, nessuno ti chiede di pronunciare le parole straniere entrate ormai nell’uso quotidiano con un accento perfetto. Anzi, se facessi così, sembreresti pure saccente.
Ma se nel 2010 ancora pronunci letteralmente “ipod”, “ifon”, “scoter” e simili, qualche problemino ce l’hai.