Nicolò Zarotti's Blog

Tributo a Michael Jackson

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Ieri, 25 giugno 2009, intorno alle 12.30 (21.30 ora italiana), si è spenta una leggenda. E’ morto Micheal Jackson, una delle icone musicali più grandi della storia, il Re del Pop. Al momento del decesso si trovava nella sua villa a Los Angeles quando, colto da un improvviso malore, si è accasciato a terra. Inutili i soccorsi: nonostante i tentativi di rianimazione, il suo cuore ha smesso di battere prima ancora di arrivare in ospedale, lasciando tutti in uno stato di shock generale. La causa ufficiale del trapasso è stato un infarto. Michael aveva solo 50 anni.

Ho deciso di scrivere questo tributo per rendere omaggio ad un uomo sicuramente controverso, ma che ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di generazioni intere. Le sue canzoni, i suoi gesti, le sue pose, il suo abbigliamento, tutto ciò che ha fatto è diventato culto, prima tra i giovani degli anni ’80, che vedevano in lui il simbolo del senso di liberazione e rottura della rivoluzione reganiania, poi con tra i loro figli, quelli della mia generazione, che lo vedevano come l’ultimo baluardo di un’era ormai terminata, ma che rimpiangono di non aver vissuto.

Personalmente non sono mai stato un fan accanito di Michael Jackson, ma da quando , circa un lustro fa, ho scoperto la sua musica, non ho potuto fare a meno di riconoscere il suo genio.  E non mi sembra un caso che, pur con tutte le contraddizioni e gli scandali che lo hanno visto protagonista (dal farsi operare per diventare bianco al processo per pedofilia, in cui poi è stato assolto), la sua fama non sia mai calata, ma anzi sia pure accresciuta. Se è vero infatti che non esiste alcun idolo senza qualche aspetto in ombra, nel caso del Re del Pop quegli aspetti sono sempre stati illuminati dal calore dei fan, che ricorderanno in ogni caso i suoi aspetti migliori.

Chi è morto ieri è l’uomo Michael Jackson, ma la sua immagine, la leggenda, continuerà, com’è giusto, a vivere in eterno. L’augurio che voglio fargli, una volta arrivato lassù, è quello di raggiungere a passo di moonwalk il posto che gli spetta tra i grandi della storia.

Chiunque volesse unirsi al tributo con un commento è, ovviamente, il benvenuto.

Addio Michael, ci mancherai.

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  1. Infatti, è stato assolto, anche se il fango che gli è stato gettato da gente che voleva solo soldi.. come si dimistra.. non si è più potuto togliere.. Un genio non capito, ecco chi era. Passata un’infanzia orribile ha cercato di viverla da grande e il risultato è stato questo..
    Grande lutto per la scomparsa del Re del Pop. Voce meravigliosa, ballo inconfonidibile, vita difficile ed incompresa.. La ricerca dell’infanzia perduta, il probabile tentativo di non esser discriminato per il colore della sua pelle (a mio parere meraviglioso, senza interventi sarebbe stato bellissimo..)
    C’è chi dice che realmente si sia suicidato.. non ci credo. Se così fosse è tutta colpa di quella gente che si è approffittata delle sue debolezze, delle sue difficoltà. Addio Michael, sarai sempre ricordato da tutti, purtroppo anche per le tue stranezze. Ma tu sarai, sempre, l’erede naturale di Elvis, l’ultimo Re del Pop

  2. Ci lascia un grande della musica..sulla sua vita, è stato detto di tutto…ora, almeno, potrà essere lasciato riposare in pace..Addio Michael: la tua musica vivrà in eterno

  3. condoglianze,alla famiglia jeackson e figli x la perdita della musica in persona,lui a creato tutto, si basa su di lui, non ci sara mai un altro RE DEL POP,x che tu’ vivrai x sempre ci saranno cantanti ,danzatori ,artisti famosi ma tu sei unico ed inimitabile tu sei stato avanti a tutti, ora come peter pan te ne vai sull’isola che non c’e’ e come in sogno ritornerai nei sogni dei bambini come la mia che tu ai tanto amato e difeso, a giocare con loro x sempre ,visto che la tua infanzia e stata strappata dal dio denaro e da persone che non ti capivano e volevano solo il loro interesse senza preoccuparsi di che persona meravigliosa eri e che chidevi solo di essere come tutte quelle povere creature che noi chiamamo bambini.
    GRAZIE comunche di tutto unico solo RE DEL POP MICAEL JEACKSON

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