Oggi è nato un nuovo colibrì al centro ornitologico della mia città. I responsabili, dato l’intervento effettuato da Berlusconi per salvaguardare questi volatili la scorsa settimana, hanno deciso di battezzarlo “Silvio” in suo onore.
Non ho nulla da replicare. Sul serio. Trovo infatti che si tratti di un gesto di riconoscenza realmente sentito da parte di chi lo ha fatto.
Vorrei però sollevare una questione d’altra natura. Quando alcuni giorni fa ha telefonato a un incredulo Stefano Rimoli (responsabile del Centro colibrì di Miramare), il Premier, dopo aver spiegato l’amore che nutre per i volatili in questione e la sua intenzione di salvarli, ha invitato a
“ (…) raccontare pure che il presidente Berlusconi da questo momento se ne occupa personalmente e che nessuno dovrà permettersi di toccare questi colibrì.” (fonte Il Piccolo).
Era veramente necessario aggiungere questo dettaglio? Da che ne so io, i gesti di beneficenza veri, quelli completamente disinteressati, spesso vengono fatti nel più completo anonimato. E non succede solo nei film.
Per esempio mi viene in mente un grande uomo che, nella sua generosità d’animo, una volta fece un gesto bellissimo per una persona che si trovava in carcere, senza far sapere al diretto interessato di esserne stato l’artefice.
E’ una questione di stile.
Questo grande uomo lo trovate nel video qui sotto. Mentre lo guardate, vi invito a unirvi a me nella speranza che Silvio, il colibrì triestino, non finisca col diventare l’ennesimo inerme strumento di propaganda.

15 gennaio 2011 at 4:27 pm
Non va mai bene niente a nessuno.
Questa è l’Italia di oggi.
Questo ne è solo un ennesimo esempio. Un altro?
Prendi la Fiat. Negli ultimi due anni l’AD ha rinunciato agli incentivi statali perchè “non servono all’azienda”. Negli altri paesi la situazione è ben diversa, la Francia ha aiutato la Renault e il gruppo PSA con 7 miliardi di euro, la Germania ha investito circa 3 miliardi nella Opel, gli USA addirittura 32 miliardi di dollari nella Chrysler. Bene. Cosa sento dire in TV? “Eh ma questo governo non aiuta la nostra azienda di punta perchè se ne frega dei lavoratori. Tanto Marchionne guadagna 4 milioni all’anno.”
L’ignoranza dell’IDV si fa strada ancora una volta. Allora è pura gelosia, oltre che stupidità.
Cioè, noi siamo l’unico paese in cui l’azienda auto di punta tiene sul mercato senza aiuto statale e ci lamentiamo lo stesso. I soldi statali sono già pochi cosi, ben venga che la FIAT non ne necessita, no? mi sbaglio forse? L’antiberlusconismo imperante ha portato, porta e porterà le opposizioni a vivere di pregiudizi e di giudizi sul premier, piuttosto che a concentrarsi su un concreto programma per un eventuale governo a loro affidato, un programma chiaro che presenti bozze per affrontare tutti i problemi che ci circondano.
P.S.: Nicolò, ammiro molto il tuo blog, leggo spesso i tuoi interventi pur avendo pareri politici diversi dai tuoi, ma poco importa. Si tratta di pareri. Solo un appunto, io ho la tua stessa età, non esagerare (non mi riferisco solo alla politica, ma anche ad altri interventi, agli antistupri grammaticali per esempio, che per quanto veritieri suonano sempre come insulti a chi, magari non per colpa sua, non ha potuto studiare. Poi è evidente che ultimamente la “bimbominchiaggine” la fa da padrone, e questa andrebbe estirpata come la malerba.
Salutoni.
15 gennaio 2011 at 4:41 pm
Non mi sembra di aver detto che non mi va bene quello che ha fatto Berlusconi per salvare i colibrì. Nutro solamente dei seri dubbi sull’effettivo interesse del Premier per questi animali a confronto con la pubblicità che un’azione del genere gli ha procurato e gli procurerà in futuro.
Io non sono dell’IDV, comunque.
E negli antistupri mi sembra ovvio che non mi riferisca a chi non ha potuto studiare, ma a chi a scuola ci va ogni giorno e comunque continua a scrivere e parlare in un certo modo.
Ciao,
Nicolò
15 gennaio 2011 at 4:47 pm
Mi sono espresso male io, perchè non ho evidenziato che la frase sulla FIAT è stata pronunciata ad AnnoZero da Gianni Vattimo, esponente dell’IDV. Non stavo dando a te del “DiPietrista”, mi scuso se è stato inteso così!
Continuerò a seguire il tuo blog, trovo molti spunti interessanti. Poi, avendo la stessa età, mi emoziona vedere qualcuno ancora capace di questi ragionamenti, direi in ogni ambito praticamente!